Andrea Piccolo il Blog

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"Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici" (Gv 15,13)

Puoi scorrere lo scaffale utilizzando i tasti e

Folla non trasparente . . .

17 novembre 2009 , ,

<<…cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla…>> (Lc 19,1-10)

 

L’uomo è sempre alla Sua ricerca, chi più chi meno, ma tutti siamo orientati verso di Lui . . .

. . . ma quante volte siamo vetri oscurati non permettendo agli altri di raggiungerLo . . .

 

Cari fratelli come discepoli del Cristo siamo RESPONSABILI anche di questo!

Vi chiederete: ma perchè insiste su questo tema? Eh eh eh . . .

 

Signore aiutaci ad essere come quel Sicomoro che permise a Zaccheo di vederti!

 

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commenti

ok sembra che io mi sia abbonato al tuo blog, ma quando vedo i link su fb e per curiosità ci faccio un salto, leggo ed è difficile non replicare 🙂
Tu dici bene che l’uomo è sempre alla Sua costante ricerca, ma io credo che se ci limitassimo a questo, il tutto sarebbe riduttivo.
L’uomo è alla ricerca di Dio proprio come anche Dio è alla ricerca dell’uomo (e la parabola della pecorella smarrita ne è la prova)! Questa volontà di conoscersi e di incontrarsi, non è unilaterale!
Partendo da questo presupposto, tu scrivi:

” ma quante volte siamo vetri oscurati non permettendo agli altri di raggiungerLo ”

bè qui è difficile controbattere, eppure, questo è un limite che non si può condannare; io considero la fede e il rapporto con Dio come un qualcosa di così prezioso, che in tutta onestà non riesco a condividere con gli altri (so che è una cosa poco bella, ma è più forte di me) ed è proprio per questo che io non potrei fare da “guida” agli altri e anzi somiglio proprio al vetro oscurato..
Capire la dimensione del proprio livello di fede, non è cosa semplice, e ognuno di noi, secondo me, fino a che non capisce davvero “cosa sente” (so che la fede non è un sentimento ma al momento non mi viene un verbo più adatto a esprimere il concetto), è difficile poter indicare la via agli altri, altrimenti è come se finissimo a interpretare il ruolo del cieco che guida l altro cieco.. 🙂

Paolo

17 novembre 2009

bravo bravo hai colto bene la provocazione . . . ! ! !
Infatti io non voglio condannare l’esser vetro oscurato perchè purtroppo abbiamo una tensione ad esserlo… ma voglio che prendiamo coscienza di questo…

ilpiccolo

17 novembre 2009

Parlando con i ragazzi dell’incotro fra Geù e Zaccheo avevo chiesto loro se si sentissero più come Gesù – cioè colui che và verso l’altro sopratutto quando sa dov’è l’altro – o come Zaccheo che pur basso e oscurato dalla folla, corre e sale sul sicomoro pur di vedere Gesù !!
Beh oggi – grazie a te – ho scoperto un nuovo pesonaggio in questo incontro fantastico – Il sicomoro – Colui che di fatto provoca quel magico incontro di sguardi fra Gesù e l’uomo e che in cambio non chiede nulla…
Grazie… per avermi dato la possibilità rifettere…

Giuseppe

17 novembre 2009

Grazie del commento . . . spero che questo servizio servi a qualcosa . . .

ilpiccolo

18 novembre 2009

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